.
Annunci online

Libdemsupalpino Gian Contardo Colombari
Ricordo di Norberto Bobbio
post pubblicato in Diario, il 15 gennaio 2015

A dieci anni dalla sua scomparsa, ricordo così il sen. Norberto Bobbio, benemerito intellettuale.

Nell'autunno del 1979, appena iscritto a Lettere, mi recai ad assistere ad un esame a Scienze Politiche perché una mia amica l'avrebbe dovuto dare all'appello successivo.

L'esame era di filosofia del Diritto, con Norberto Bobbio.

A un certo punto un candidato se ne uscì con un'affermazione che provocò, in sequenza, un'occhiataccia severa del prof. Bobbio e poi la sua dura reprimenda allo studente: "Queste cose Le può scrivere su uno dei volantini che voi studenti stampate e distribuite ma non può dirle durante un esame di Scienze Politiche".

Alla fine lo congedò con un voto un po' basso per un laureando.

Beati i tempi in cui la scuola in generale e l'Università in particolare sono così rigorose!

9 gennaio 2015.


Si riparte, con Gobetti e altri
post pubblicato in Diario, il 8 novembre 2013
Si riparte.
Con un blog rinominato, più "tematico", più "mirato".
Con più chiarezza dentro di me.
Con più consapevolezza.
Con la tessera del PD in tasca, fatta in un momento in cui il PD è sottoposto ad attacchi da ogni parte.

Riparto col desiderio di proporre un approccio diverso da quelli tanto di moda oggi. Ovviamente, con umiltà e senza alcuna presunzione.

Riparto con la volontà di battere su un chiodo ben preciso: quello della cultura politica, della cultura fondante come base necessaria per dotarsi, per dotarci di una vera identità, quella che finora ci è mancata.
Idendità che non vuol dire monolitismo né assenza di pluralismo ma, semplicemente, sapere cosa siamo, cosa vogliamo diventare, come vogliamo riorganizzare la società.

Riparto col proporre la democrazia liberale come cultura fondante del PD, come alternativa ai populismi di ogni colore.
Riparto da grandi maestri come Piero Gobetti, come i Fratelli Rosselli, come Pannunzio, come Calamandrei, come Norberto Bobbio.

Concludo ricordando un amico, Luigi Zoppoli ("Gobettiano"), venuto a mancare nel corso di quest'anno. Che il suo esempio, fatto di chiarezza intellettuale, coraggio ed onestà, possa sempre illuminare i miei piccoli scritti politici.
 
Sfoglia dicembre        febbraio